Le ricette di Nonna Maria: i Passatelli

I passatelli sono una pasta di antica tradizione romagnola: i passatelli sono considerati un piatto importante, soprattutto nei giorni di festa. È un piatto semplice ma gustoso, nato dall’esigenza di utilizzare avanzi e ingredienti poveri come il pane raffermo, il formaggio indurito, le uova e gli aromi. Il loro nome è dovuto alla tecnica impiegata per ottenerli: per essere passatelli, o “pasadein”, l’impasto deve essere schiacciato con un apposito arnese sul piano da lavoro. “Il ferro”, detto anche “E’ fer di pasadein”, è un disco leggermente convesso e fitto di fori con sopra un manico orizzontale a 2 impugnature laterali fatte appositamente per poter schiacciare con forza sull’impasto e dai buchi passano verso l’alto i passatelli. Al giorno d’oggi, si utilizza più comunemente lo schiacciapatate.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
200gr di pane grattugiato (non condito)
200gr di parmigiano reggiano grattugiato
4 uova medie
1/2 limone grattugiato
Sale q.b.
Noce moscata

All’incirca si considera un uovo per ogni commensale e tutto viene pesato in proporzione.
Versare sul piano di lavoro il pane grattugiato mescolato con il parmigiano reggiano grattugiato, formando una fontana. All’interno, rompere le uova. Aggiungere sale, scorza del limone (solo il giallo) e una bella spolverata di noce moscata.
Una volta che tutti gli ingredienti sono stati aggiunti, iniziare ad amalgamare energicamente l’impasto. Lavorare il composto fino ad ottenere un panetto sodo e ruvido che non si deve attaccare alle mani.
L’impasto ora deve riposare circa 2 ore in frigorifero.
A questo punto, dividere l’impasto in più palline (dimensione di palle da tennis). Inserire le palline ottenute, una alla volta, nello schiacciapatate a fori grossi: schiacciare e lasciare cadere i passatelli direttamente dentro la pentola con il brodo di carne (in ebollizione). I passatelli si dovrebbero tuffare da soli, in caso contrario utilizzare una coltello.
La cottura è di pochi minuti: quando vengono a galla, spegnere il gas.

Consiglio di Nonna Maria: Se l’impasto risulta troppo duro, si può aggiungere un uovo; al contrario, se risulta troppo morbido, aggiungere delle farina (anche se non prevista tra gli ingredienti).
I passatelli si possono gustare anche asciutti in abbinamento con il pesce oppure con i funghi porcini.
Potrete gustare i passatelli in brodo di carne tutti i giovedì sera durante la cena tipica, in hotel!