La Storia di Misano

riminimisanoadriatico08I tanti reperti archeologici, risalenti a varie epoche, certificano l’origine romana di Misano Adriatico.  Anche il nome Misano sembra derivi da una famiglia romana “Gens Mesia“, trasferitasi nel contado riminese nel 3° secolo a.C., e che ricevette dallo stato romano alcuni territori nella zona come premio militare.
Cercare di risalire alla storia di Misano Adriatico intorno al 1° secolo d.C. non è per niente facile, anzi impossibile vista la mancanza di testomianze valide. Quello che si conosce bene è che nel 997 la costruzione della Pieve Sant’Erasmo, tutt’ora esistente, rese Misano molto importante in quanto le permetteva di estendere la sua giurisdizione sulle zone comprese fra le ultime colline alla sinistra del Conca e la foce del fiume.

Dal 1295 al 1528 Misano vide il dominio della famiglia Malatesta; alla fine della loro dinastia entrò a fare parte dello Stato Pontifico fino all’unità d’Italia.  In questo lasso di tempo è giusto segnalare il periodo del 1511 che vide l’indipendenza amministartiva di Misano in quanto divenne un comune autonomo; tale indipendenza durò poco, e venne riconquistata solo nel 1827.

Nel 1938, grazie ad un provvedimento emanato dal presidente del consiglio Benito Mussolini, alla città venne modificato il nome da Misano a Villa Vittoria, per assumere in seguito nuovamente l’attuale Misano Adriatico.

Tra il 1939 e il 1945 scoppiò il secondo conflitto mondiale; la ricostruzione del dopo conflitto con impronta turistica, porta al trasferimento della sede comunale a Misano Monte.
Da questa data in avanti Misano è cresciuta notevolmente di popolazione ed è riconosciuta ad oggi fra le più importanti località balneari della riviera romagnola.