Sup – Stand Up Paddle e la Riviera Romagnola

Il SUP, ovvero Stand Up Paddle è una forma di sport che sta affermandosi da poco in Italia ma che già trova parecchi sostenitori.
Vediamo, nel dettaglio, quali sono le sue origini, in cosa consiste, quali strumenti occorrono per praticarlo e dove è possibile fare SUP in Italia, in particolar modo sulla Riviera Romagnola.

Che cosa è il SUP – Stand Up Paddle e quali sono le sue origini

Si tratta, in poche parole, di pagaiare (paddle) rimanendo in equilibrio in piedi, su di una tavola da surf (stand up). Tale forma di sport ha antiche origini hawaiane: gi indigeni erano soliti spostarsi in tal modo su tavole e tronchi per lunghe distanze , sia in acque calme che tra le onde. Sembra addirittura che già nel XVIII secolo il capitano James Cook avesse notato alcuni polinesiani che pescavano stando in piedi su una tavola simile a quelle usate per il SUP.

Chi può praticare il SUP e quali sono i benefici di questa disciplina

Il SUP è una pratica alquanto semplice, accessibile a tutti, bambini ed anziani compresi: le tavole per principianti posseggono una elevata stabilità che permette un rapido e divertente avvio allo sport. Si tratta di una disciplina sportiva completa, paragonabile al fitness, che dona enormi benefici sia al fisico che alla mente, permettendo di bruciare un notevole quantitativo di calorie (anche 1000 l’ora assumendo la giusta postura). Il SUP tonifica gli addominali, rafforza i muscoli lombari, le braccia e le spalle. Inoltre favorisce notevolmente il rilassamento mentale, agevolando il completo rilascio dello stress accumulato durante la giornata. Non a caso, alcuni terapeuti oltre oceano iniziano a consigliare tale sport per la soluzione di diverse patologie.

Cosa serve per iniziare a praticare SUP

In primo luogo per cominciare a praticare questo sport occorre procurarsi una tavola.
I principianti possono optare per tavole larghe dotate di maggiore stabilità. Con questa tipologia di tavola è possibile praticare il livello più semplice di SUP ovvero il SUP Cruising.
Man mano che si diventerà più esperti si potranno scegliere tavole più strette (ovvero inferiori ai tre metri). Altro strumento fondamentale è la pagaia che va scelta in base alla propria altezza. Infine, importantissimo è il leash, ovvero un piccolo laccetto in lattice che fissa la tavola alla caviglia, impedendone l’allontanamento o la definitiva perdita in caso di caduta. Il leash deve avere la stressa lunghezza della tavola.

Le diverse tipologie di SUP

La tipologia più semplice di SUP è il cruising, ovvero pagaiare in acque calme e piatte.
Il Racing, invece, mette a confronto gli atleti su percorsi prestabiliti sia su lunga che corta distanza.
Il Wave, infine, è certamente la più emozionante delle discipline SUP, da praticare con tavole molto più piccole per surfare anche onde di minime dimensioni.

Dove praticare Sup in Riviera

Molte sono le località in Romagna che offrono ai vacanzieri la possibilità di apprendere i principi fondamentali del SUP e di effettuare una prova pratica.
Tra le altre, ad esempio, a Bellaria Igea Marina, in provincia di Rimini: qui, ci sono diversi stabilimenti che propongono tra le attività in programma il SUP, sia per adulti che per bambini.
A Cervia, invece, famose scuole surf, come la ″Riviera″ organizzano corsi SUP per principianti. Stessa cosa a Marina Romea, in provincia di Ravenna.
E allora, aspiranti ″suppisti″ trovate lo specchio d’acqua più vicino e sbizzarritevi con lo sport più cool dell’estate!!