Panettone o Pandoro? La disputa dei dolci di Natale…

Come ogni anno sule tavole degli italiani ci sarà la storica disputa tra pandoro e panettone. E così ancora una volta l’Italia si divide fra i tradizionalisti della tipicità milanese e quelli della veronese.

Ma scopriamo insieme qualche curiosità su questi golosissimi dolci!

Il panettone ha una storia leggendaria che vuole due versioni entrambe risalenti al XVI secolo: la prima, quella del falconiere di Milano che innamorato di Algisa, bellissima figlia di un fornaio, si fece assumere dal padre di lei come garzone e, per far colpo sulla bella, provò a inventare un dolce: con la migliore farina del mulino impastò uova, burro, miele, canditi e uvetta sultanina. Una volta sfornato fu un successo enorme, tutti vollero assaggiare il nuovo pane. La seconda è quella dello sguattero Toni che per togliere dai guai il capo cuoco, che bruciò il dolce del sontuoso pranzo di Natale commissionato da Ludovico il Moro, riuscì con quanto rimase in dispensa a cucinare questo straordinario dolce. Tutti a tavola furono entusiasti e al duca, che voleva conoscere il nome di quella prelibatezza, il cuoco rivelò il segreto: «L’è ‘l pan del Toni». Da allora è il “pane di Toni”, cioè il “panettone”.Ad oggi senza dubbio il panettone più buono è quello artigianale prodotto presso panifici e pasticcerie, costa un po’ di più ma ne vale sicuramente la pena. Il vero panettone è fatto secondo l’antica ricetta di Angelo Motta del 1919, che fu colui che ne depositò il marchio.

Piu giovane d’origine, il pandoro deriva dal nome in lingua veneta “pan de oro” e proviene dalla ricetta del Nadalin, il suo antenato. La sua storia pare risalga addirittura all’antica Roma, ma la nascita della ricetta moderna risale al 1894 quando Domenico Melegatti, fondatore dell’omonima industria dolciaria, depositò all’ufficio brevetti un dolce morbido e dal caratteristico corpo a forma di stella a otto punte, opera dell’artista Angelo Dall’Oca Bianca, pittore impressionista.

Ad oggi sono tante le varianti alla ricetta tradizionale sia del panettone che del pandoro. A seconda dei gusti e delle preferenze troviamo pandoro alla crema, al cioccolato, alla crema al limone, pandoro vegano o gluten free. Per il panettone la versione senza canditi o senza uvetta, con il cioccolato, con le albicocche, pere e cioccolato, al pistacchio, il panettone vegano, gluten free, senza lattosio e via dicendo.

Ed ora che ne sappiamo un po’ di più sui nostri dolci natalizi preferiti possiamo chiedervelo, qual è il vostro preferito?