Mondaino, “Mons Damarum”

(Mundain, in romagnolo)

    – DOVE SI TROVA?
    Mondaino è situato su una collina a nord della valle del fiume Foglia, nella media Valconca; si trova nella zona più a sud della provincia di Rimini a pochi chilometri dal confine delle Marche e confina con Montefiore Conca, Montegridolfo, Saludecio e la provincia di Pesaro-Urbino.

    – LA STORIA
    Il primo insediamento umano nel territorio di Mondaino risale all’epoca romana, testimonianze infatti narrano la presenza di un Vicus Dianensis, un tempio dedicato alla Dea della caccia Diana. Questi territorio infatti sono da sempre ricchi di selvaggina e in particolare di daini, per questo con il diffondersi della religione cristiana nacque il nome “Mons Damarum” o “Monte dei daini” che si trasformò ben presto in Mondaino. Il paese fu un avamposto militare atto alla difesa della zone di confine, passando di mano tra la provincia di Rimini e il Ducato di Urbino.
    Con l’avvento dei Malatesta, Mondaino assunse un notevole rilievo geo-politico divenendo un caposaldo ai confini con le terre dei Montefeltro, duchi di Urbino. Fu dotata di un castello, ancora oggi uno dei più importanti di tutta la Valconca, e di una serie di fortificazioni, come le mura e l’imponente ponte levatoio, di cui oggi sono visibili solo le travi di sostegno. Mondaino fu teatro di incontri politici e di importanti patti di pace: il primo venne siglato da Carlo Malatesta e Antonio da Montefeltro nel 1393, il secondo da Sigismondo Pandolfo e Federico nel 1459. Questo secondo accordo durò ben poco, dopo solo tre anni Federico conquistò Mondaino e ne fece dono della Chiesa.
    Nei secoli successivi la città di Mondaino continuò a essere uno dei centri più importanti della Valconca e si arricchì di belle architetture, sia civili che ecclesiastiche: dietro al castello venne costruita la piazza semicircolare sulla quale si affaccia uno splendido porticato in stile neoclassico.

    – DA VEDERE

    Rocca Malatestiana. Di fondamentale importanza per la Signoria, oggi si conserva il suo palatium, ampliato e abbellito successivamente da Sigismondo Malatesta che la dotò di una elegante merlatura ghibellina e la fece il centro e baluardo della cinta muraria che contava ben 13 torrioni. All’interno sono ospitati il Municipio e la Sezione Paleontologica dei Musei di Mondaino, mentre nella sala dell’ultimo piano, detta del Durantino, è conservato l’affresco raffigurante la “Madonna del Latte” di Bernardino Dolci (Sec. XV). Da qui si raggiunge un terrazzo che offre la visione dell’intero abitato e una bellissima vista che domina tutta la Romagna, fino al litorale pesarese e permette il dialogo sia con i picchi dell’Appennino che con il Mare Adriatico. Nel punto più basso della Rocca, invece, si possono scoprire una serie di passaggi e condotti segreti utilizzati in passato a scopo militare.
    Piazza Maggiore. Costruita intorno al 1800, è la piazza più scenografica della provincia di Rimini: ha un forma semicircolare e centralmente vi si innesta Via Roma. Per questo è detta affettuosamente “Piazza padella”. E’ l’ambientazione delle sfide tra le contrade che si svolgono durante la tradizionale manifestazione Palio del Daino.
    Porta Marina. E’ la porta di accesso al paese, che rientra nelle opere di ammodernamento e di difesa volute da Sigismondo Malatesta.
    Convento dei Francescani. Si trova appena fuori dal centro, sul colle Formosino.
    Convento delle Clarisse. Questo convento si trova, invece, nel centro storico ed è un grande complesso dotato di numerosi edifici e di un bel giardino. La Chiesina presente all’interno custodisce alcuni crocifissi lignei seicenteschi. Oggi è possibile visitarlo solo durante il Palio del Daino.
    Chiesa Parrocchiale di S. Michele Arcangelo. Sorta sull’antico tempio dedicato alla Dea Diana, è la chiesa più importante del paese e oggi conserva opere dei secoli XV e XVI e interessanti paliotti d’altare coevi.
    Museo Paleontologico. E’ ospitato all’interno della Rocca Malatestiana, si possono ammirare reperti fossili provenienti da giacimenti rocciosi un tempo lambiti dal mare che sono stati ritrovati a Mondaino e nei territori circostanti. Di grande attrattiva le impronte di pesci e rari reperti vegetali.
    Museo di Maioliche Rinascimentali. Sono presenti una selezione delle maioliche medioevali e rinascimentali più pregiate che vennero forgiate a Mondaino, che fu un importante centro di produzione.
    Fabbrica Galanti. Situato a pochi passi del centro storico, in questo edificio vennero prodotte le fisarmoniche che hanno fatto sognare l’America.
    Parco Arboreto. Situato in località Bordoni, raccoglie un giardino botanico di 9 ettari specializzato in piante e arbusti in cui sono presenti oltre 6000 piante, con due boschi, piccole foreste, uno stagno e sentieri segnalati.
    Teatro e foresterie Arboreto. Il teatro è inserito nel paesaggio come una grande foglia adagiata sul prato. Ospiti, più o meno illustri, vi si avvicendano per delineare percorsi una serie di incontri tra arte, comunicazione e natura.

    – PRODOTTI TIPICI
    Nel comune di Mondaino si producono olio, miele, tartufo, cereali e farine, castagne, ciliegie.

    Formaggio di fossa. Ho ottenuto il Marchio D.O.P. è un prodotto di nicchia ed è ottenuto seguendo tre regole: puro pecorino di primavera, poi stagionato per tre mesi e da infossare una sola volta all’anno in agosto in modo tale che le fosse non si sfiniscano e non facciano perdere al formaggio le sue valenze organolettiche. Le caratteristiche nutrizionali del Formaggio di Fossa sono garantite dal suo basso contenuto di grassi e dagli enzimi innescati con la stagionatura (da maggio ad agosto) e la lunga fermentazione (da agosto a novembre). Questo lo rende digeribile ed adatto ad ogni regime alimentare. Il sapore è intenso, delicato.

    Mosaico. Il Laboratorio di Mosaico Artistico di Mondaino offre soluzioni estetiche e funzionali sul mosaico. La realizzazione dei mosaici per l’arredo di interni ed esterni grazie alla collaborazione con studi di architettura e numerosi artisti nel campo del design. L’antica tecnica del mosaico offre inedite applicazioni per pavimenti, piscine, tavoli in mosaico, arredamento per giardini, arredo per chiese e arte sacra.

    Fisarmoniche. Nell’America degli anni Venti, tra gli immigrati di mezza Europa che cercano una vita migliore e un sogno da realizzare c’erano anche Robusto, Egidio e Domenico Galanti. Sono tre degli otto figli di Antonio Galanti, ebanista, giostraio e costruttore di fisarmoniche. Vanno in America a cercare il lavoro che in Italia manca e sperano, come tutti, di fare fortuna: faranno suonare il sogno americano a suon di fisarmoniche costruite dal padre. Sono pezzi unici, grandi strumenti d’artigianato. Robusto propone un patto a chi gli chiede di imparare a suonare: io ti insegno la musica ma tu mi compri la fisarmonica. Ne hanno vendute a migliaia, fino ad avere un negozio a Broadway. Sulle casse degli strumenti campeggiava a grandi lettere la scritta “Galanti Bros. – New York. Le Galanti non venivano costruite a New York, ma appena fuori dalla cinta muraria di Mondaino. Se si vuole respirare ancora la tradizione delle fisarmoniche che hanno fatto sognare l’America, c’è un edificio, la vecchia fabbrica Galanti, rimessa a nuovo dagli eredi. Ma è ancora una fabbrica. Chiedendo di Alberto Giorgi della Pro Loco che può portarvi ad ammirare la stanza dove sono custodite le fisarmoniche destinate al futuro museo: potrete così immaginare la storia, i proprietari, i sogni americani che hanno accompagnato gli strumenti marcati Galanti Bros. – New York.

    – EVENTI
    Palio del Daino (metà Agosto).
    E’ una festa che dura 4 giorni in cui si sfidano, con battaglie in costume e sfilate, le varie contrade di Mondaino per contendersi il palio. La festa è impedibile per la ricostruzione storica, per l’ambientazione, per gli allestimenti e gli eventi che fanno rivivere il Medioevo e il Rinascimento.
    Sagra Musicale Mondainese (Luglio). E’un tradizionale raduno estivo dedicato in particolare ai corpi bandistici regionali e nazionali che sfilano per le vie del paese e che si sfidano con le loro esibizioni in Piazza Maggiore.
    Fossa, Tartufo e Cerere (Due domeniche di Novembre). E’ un mercato di prodotti tipici di Mondaino e dintorni, tra cui olio, miele, formaggi, tartufo bianco. E’ in questo momento che si sfossa il pregiato pecorino di fossa.
    Latinus Ludus (Maggio-Giugno). E’ un concorso di traduzione latina per studenti, in omaggio a Don Sebastiano Sanchini che fu precettore di Giacomo Leopardi.

    – COME ARRIVARCI
    Dista circa 22km da Misano Adriatico, circa mezz’ora di auto. Mondaino, al confine tra Marche e Romagna, permette di ammirare il mare da un lato e il Montefeltro dall’altro. Mondaino è un’esplosione di naturale, con la sua ruralità al limite del selvaggio… una bellezza sospesa.

    Un consiglio? La bellezza di Mondaino vi lascerà con lo sguardo stupito per le bellezze che troverete qui. Lasciatevi avvolgere dalla brezza della storia e dell’arte, della cultura e delle tradizioni. Lasciatevi avvolgere da quello che è stato e quello che sarà.