La Stampa delle Tele Artigianali di Romagna

Tra i prodotti più conosciuti ed apprezzati della Romagna ci sono senz’altro le tele stampate a ruggine. Infatti nelle nostre case è difficile non trovare tra la biancheria almeno una tovaglia dalla tipica stampa romagnola color ruggine. Ma come nascono queste splendide decorazioni?

Un po’ di storia..

Storicamente legate all’ambiente povero dell’artigianato, formato da strumenti essenziali della creatività contadina, le tele romagnole stampate a mano hanno una data di nascita incerta. Nonostante i documenti più antichi in possesso dell’Associazione Stampatori Tele Romagnole, non vadano oltre i primi dell’800, possiamo sostenere l’ipotesi che l’attività sia precedente; infatti quest’arte risulta diffusa nello Stato Pontificio, di cui la Romagna ne fece parte fino all’Unità d’Italia ed è perciò possibile collocare botteghe romagnole nello stesso Stato Pontificio e nella stessa Roma sino alla fine del ‘700. Le tele stampate, trasformate non solo in tovaglie ma anche in asciugamani, trapunte, usate come abbellimento di coperte e come gualdrappa dei buoi, ebbero una notevole diffusione sino agli inizi del ‘900.
Ai giorni d’oggi, il successo che associa le tele stampate all’immagine romagnola è dovuto alle poche stamperie, circa una decina in tutto, che mantengono il metodo tradizionale di stampa opponendosi all’uso del serigrafo.
Scopriamo qualcosa di più su questa tecnica artigianale: tecniche, disegni, procedimenti.

La realizzazione delle tele stampate a ruggine..

Gli stampi utilizzati sono realizzati preferibilmente in legno di pero, non solo perché facilmente reperibile nelle campagne romagnole ma anche perché morbido e adatto alle incisioni effettuate con lo scalpello e resistente alle battute del mazzuolo.

Per quanto riguarda i disegni, i più classici sono i motivi floreali vale a dire foglie, grappoli, tralci di vite, melograni, spighe e animali come fagiani, galli, buoi,uccelli. A questi si aggiungono gli elementi della vita quotidiana contadina e forme geometriche che ogni stamperia interpreta a modo suo all’interno della bottega.

La pasta colorata più tradizionale utilizzata per le stampe, è ottenuta dalla ruggine che da alle stampe le caratteristiche sfumature dall’arancione all’ocra. La ruggine viene ricavata dal ferro ossidato con aceto di vino, a cui viene aggiunto solfato di ferro e farina di frumento. Quelli appena descritti sono gli ingredienti base che ogni stamperia utilizza in base alla propria ricetta.
Tutti gli strumenti li abbiamo descritti perciò andiamo a vedere insieme qual è il procedimento: la pasta colorata viene stesa su un tampone mentre la tela da stampare è posta su un bancone opportunamente imbottito. Si intinge lo stampo nel tampone e quindi lo si applica sul tessuto: la mano sinistra blocca con fermezza lo stampo, mentre la destra impugna un mazzuolo di circa 3 o 4 chili che, con gesti rapidi e precisi, va a percuotere lo stampo con tre colpi decisi…E via così, per accostamento delle matrici, fino al termine della decorazione desiderata. Il telo viene quindi posto ad essiccare, per poi essere immerso in un bagno di fissaggio con soda caustica, un tempo ottenuta con cenere ed acqua. Infine il telo viene lavato per eliminare l’eccesso del colore e nuovamente steso ad asciugare.

L’originalità delle tele..

Molti di voi si staranno chiedendo come poter capire se una tela è davvero stata stampata secondo la tecnica artigianale doc.
Come primo consiglio vi chiediamo di controllare se il disegno e il colore della stampa siano leggibili anche sul rovescio della tela dove risulteranno delle piccole disomogeneità dovute appunto ad una stampa fatta a mano.

Se vi abbiamo incuriosito e volete vedere dal vivo la lavorazione delle tele ci sono numerose botteghe qua in Romagna. Una di queste si trova a Santarcangelo di Romagna,  la Stamperia Marchi: nata del 1633 tramanda ancora la tradizione del vecchio stampo utilizzato per la tela. All’interno della stamperia troverete gli stampi antichi in legno incisi a mano proprio come un tempo e tessuti antichi riproposti in chiave moderna per il corredo della casa e qualora foste interessati potrete richiedere capi personalizzati su ordinazione.

Spostandoci a qualche chilometro in direzione Gambettola, troverete la Stamperia Pascucci che da sette generazioni tramanda questa tradizione. Nei loro locali è possibile ammirare come nascono prodotti unici ed acquistare pezzi unici meravigliosi.

Infine ma non per importanza, situata sul porto canale di Cesenatico troverete la Stamperia Braghittoni dove oltre alle tovaglie decorate con disegni della tradizione romagnola fanno capolino pesci, delfini, balena e altre creature acquatiche.