La Mountain Bike sulla Riviera Romagnola

Già da diversi anni, soprattutto nei mesi primaverili, molte migliaia di appassionati e specialisti della bicicletta scelgono la Riviera Adriatica per la loro preparazione agonistica. Professionisti, dilettanti e ancor più amatori, trovano in questa terra le condizioni giuste per pedalare.

Vi siete mai chiesti il perché? Prima di tutto per la varietà del percorso, in pochi chilometri si passa dalla pianura alla collina e alla montagna, e i patiti del pedale possono scegliere tra itinerari affrontabili nell’arco di un’intera giornata o di poche ore.

Storia della Mountain Bike

La bicicletta da montagna nasce in California negli Stati Uniti verso la fine degli anni sessanta. All’inizio le mountain bike non erano altro che robuste biciclette modificate per resistere al terreno di escursioni fuoristrada, ed erano probabilmente utilizzate da gruppi hippies in cerca di spazi incontaminati.
Il primo vero e proprio sviluppo delle MTB fu dato da Gary Fisher, Tom Ritchey e Joe Breeze che modificarono la geometria del telaio, lo resero più leggero ed introdussero un cambio di velocità specifico. Da quel momento il fenomeno mountain bike si fece spazio negli Stati Uniti per arrivare poi in Europa negli anni ottanta.
In Italia, nel 1985, la ditta Cinelli lanciò sul mercato il modello Rampichino quando ancora le MTB non erano troppo conosciute. Da allora le vendite si moltiplicarono al punto da superare la quota di due terzi del mercato.
Oggi le mountain bike vengono costruite in numerosissime versioni e sono molto diffuse anche in città, assai diverse dai primi modelli.

Itinerari Cicloturistici in Riviera

Gli itinerari della Riviera sono davvero tanti, in questo articolo ve ne sveliamo alcuni non troppo lontani da Misano Adriatico.

Itinerario per gli amanti delle due ruote (Misano – Mercatino C. – Montescudo – S. Clemente – Misano)
Ecco un itinerario bello ed impegnativo di circa 60 km che, per chi non fosse ben preparato, potrebbe rivelarsi troppo difficile. Il percorso presenta panorami assai suggestivi e attraversa alcuni borghi antichi e pittoreschi.
Da Misano si pedala verso Morciano per la strada che ci vede passare prima dall’autodromo e poi dalla Cella. Si risale la Valle del Conca, praticamente costeggiando il fiume, fino a Mercatino Conca, dove si volta a destra per San Marino. E’ una salita di media difficoltà quella che si deve affrontare, con lo sforzo premiato da uno scorcio fantastico del Monte Titano.
Andando verso Gesso si resta meravigliati dall’ambiente selvaggio che si attraversa, salendo poi con una breve arrampicata a Montescudo, un bel paese con una affascinante veduta della costa. Arrivati a questo punto si inizia la discesa fino al mare, su una strada che, non a caso, viene chiamata “panoramica dell’Adriatico”. Incontrerete di seguito Montecolombo e San Clemente raggiungendo negli ultimi 10 km., Misano Monte, Scacciano e villaggio Argentina, arrivando alla fine della meta.
Le antiche strade di Montefiore (Morciano – San Teodoro – Cerreto – Castel Nuovo – Monte Fiore Morciano)
Il secondo itinerario che vi proponiamo è più breve, esattamente 38 km, ma comunque interessante perché segue antiche vie di comunicazione, utilizzate fin dal medioevo. Si parte da Morciano, verso Montefiore poi per Saludecio. Dopo una leggera discesa si prende una strada secondaria, salendo verso San Teodoro. Il tracciato raggiunge Montebaiacane da dove, rimanendo in parte sul crinale, si supera Cabianco e si arriva al castello di Cerreto. Il saliscendi prosegue fino al borgo di Castelnuovo, con una discesa impegnativa e una salita fino alla rocca di Montefiore. Si passa il paese e al bivio con via Forca si sale fino al punto più alto del percorso. Dopo alcuni saliscendi si supera un dosso e si svolta per l’ultima discesa, su fondo di sassi e rocce, in direzione Morciano.
 Panoramica “Amare il Mare” (Rimini-Fiorenzuola-Fano-Rimini)
Un percorso con un panorama mozzafiato, lungo circa 100 km ma accessibile anche ai meno esperti visto il dislivello massimo di 650 metri che parte dal lungomare di Rimini, per poi proseguire in direzione Riccione, Misano, Portoverde e Cattolica.
A vostro piacimento potrete decidere se iniziarlo da Rimini oppure direttamente da Misano.
Una volta raggiunta Cattolica avanzate in direzione Gabicce Mare salendo poi verso Gabicce Monte dove dopo circa 20 km raggiungerete la panoramica di Pesaro.
Andrete poi alla volta di Fano attraversando Casteldimezzo, Fiorenzuola e Santa Marina Alta.
• La riserva naturale di Onferno (Osteria Nuova – Bosco – Piandicastello – Onferno – Osteria Nuova)
Il quarto percorso che vi proponiamo è un percorso di circa 30 km che parte da Osteria Nuova e si dirige verso Montefiore. Dopo aver superato il ponte sul fiume Conca salirete fino al bivio in direzione del paese e svoltando a destra in una stradina sterrata inizierete ad addentrarvi in un bosco e, una volta usciti, risalirete verso Castelnuovo.
Lungo il percorso è possibile ammirare tutto il panorama fino alle chiesa di Piandicastello, da cui inizia la discesa fino al castello di Onferno.
La zona ha diverse attrattive: siamo infatti all’interno di un’area naturalistica ed è possibile visitare il museo e le famose grotte di Onferno. Da qui proseguirete in direzione Gemmano, raggiungendo via Conventaccio e dopo una corta salita sterrata si inizia a scendere verso il fondo valle fino al ponte sul Conca.

Questi sono solo alcuni dei numerosi itinerari che la nostra Riviera possiede: dai percorsi ciclo pedonali sul lungomare, agli itinerari dell’entroterra.
Percorsi di ogni difficoltà, sia per esperti che semplicemente itinerari studiati appositamente per voi e i vostri bambini.