La Canoa/Kayak sulla Riviera Romagnola

Siamo nel pieno della bella stagione e gli sport acquatici sono i protagonisti della Romagna. Tra i più amati troviamo la canoa, che consente di passare tempo immersi nel silenzio e nella quiete di luoghi meravigliosi.

In più, a differenza di quanto si crede, la canoa è uno sport tra i più completi, adatto a bambini, adulti, anziani e diversamente abili. Il primo grande beneficio di questo sport è costituito dal fatto che lo si pratica all’aria aperta, estate e inverno, abituando così il fisico a reagire di fronte ai malanni tipici di chi vive in gran parte della giornata al chiuso ed è costretto a vita sedentaria. Inoltre grazie ai movimenti, i muscoli del busto, delle braccia e le articolazioni attivano una stimolazione fisiologica positiva: ne beneficiano la respirazione e di conseguenza l’ attività cardiaca.

La Storia della Canoa

La canoa nasce sicuramente in tempo preistorico, quando l’uomo aveva la necessità di spostarsi lungo i corsi d’acqua trasportando se stesso e le proprie cose, o semplicemente doveva attraversarli e non sempre era in grado di farlo a nuoto. La prima soluzione viene messa appunto scavando un tronco nella sua parte centrale.

Nascono così più tardi le celebri canoe indiane dei pellerossa americani, costruite in legno ma rivestite in stoffe o pelli, con le due estremità uguali (prua o poppa) sollevate rispetto alla linea di galleggiamento. Più a nord, nelle regioni artiche, abitate dagli Esquimesi, come l’Alaska, la Groenlandia o le Isole Victoria, nasceva invece il Kayak.  Rispetto alla canoa canadese, la seduta del kayak è sicuramente più comoda e permette di avere più  stabilità grazie anche all’utilizzo di una pagaia doppia a differenza dalla singola per la canoa, che rende l’imbarcazione sicuramente più governabile anche dai meno esperti in quanto è possibile pagaiare da entrambi i lati per mantenere la direzione.

L’idea di usare la canoa per svago e sport è spesso attribuita all’esploratore scozzese John MacGregor, che la scoprì per la prima volta nel 1858, durante un viaggio in Canada e Stati Uniti. Al suo ritorno in Gran Bretagna si fece costruire una canoa, con la quale navigò corsi d’acqua nel Regno Unito, in Europa e nel Medio Oriente, descrivendo in un libro ormai famoso le sue esperienze:”A Thousand Miles in the Rob Roy Canoe” (Mille miglia nella canoa Rob Roy).

Il Italia fu un avvocato di Bergamo che contribuì a rendere popolare la canoa nel nostro paese: fu uno dei primi italiani ad usare la canoa americana navigando le acque del Mississipi,  entusiasmandosi a tal punto da scrivere le memorie di questo suo viaggio, raccontandole poi nel suo libro “ La découverte “. La canoa entrò a far parte degli sport olimpici nel 1936, ai giochi di Berlino. Successivamente, a Londra nel 1948, fa la sua apparizione anche la canoa femminile.

Materiali e Tecniche di Costruzione

I nativi americani costruivano le canoe con alberi di cedro, corteccia di betulla e resina di pino. Riuscivano a costruire canoe con buone prestazioni utilizzando materiale recuperato in natura. In quel periodo le canoe erano veloci ma fragili o forti ma pesanti; non si poteva avere entrambe le cose. Attualmente, per costruire le canoe vengono usati diversi materiali come l’alluminio, la plastica, le fibre di carbonio e il kevlar. Si hanno così canoe resistenti, leggere e durevoli nel tempo.

Dove Praticare Canottaggio in Riviera

La Riviera offre tante opportunità per praticare questo sport; a Rimini troviamo il Canoa Club Rimini situato a Viserba di Rimini in V.Toscanelli presso il bagno Luca N°15 , la Riki’s Tribù su Lungomare di Giuseppe di Vittoria e ancora a Cervia il Club Canoa Kayak. Ma le proposte non finiscono qui perché sono numero i Bagni della Riviera che offrono la possibilità di affittare canoe per farvi trascorrere qualche ora di divertimento.