Il Carnevale in Romagna…

Quando parliamo di Carnevale la nostra mente pensa sicuramente a uno dei periodi più allegri dell’anno…. Feste e scorpacciate di dolci particolarmente ricchi e golosi. E’ la tradizione che lo prevede! Non è un caso, infatti, che il Carnevale, ricorrenza celebrata nei paesi cattolici, anticipi la Quaresima, un periodo più restrittivo, anche per quanto riguarda la tavola.

Il ricettario emiliano romagnolo, come vuole anche la consolidata tradizione gastronomica della regione è ricco di ricette gustosissime: fiocchetti, tagliatelle fritte, castagnole e frittelline di riso.

Fra i dolci più amati in Romagna ritroviamo senz’altro le castagnole, una preparazione che ritroviamo addirittura nel celebre manuale di Casa Artusi, noto più semplicemente come l’Artusi, che ancora oggi è il libro più letto sulla cucina casalinga nel nostro paese. Gli ingredienti basilari sono un impasto di farina e uova, cui si aggiunge un cucchiaio di “fumetto” (liquore all’anice chiamato anche Mistrà in alcune parti d’Italia) ma è possibile utilizzare anche Cognac o Acquavite, un po’ di scorza di limone e sale quanto basta. Una volta amalgamati gli ingredienti, l’impasto è tirato a bastoncini e tagliato in piccoli pezzetti, della grandezza di una noce, subito fritti in padella a fuoco lento. Le castagnole di solito si servono fredde spolverizzate di zucchero a velo.

L’altro dolce tra i più amati in romagna sono sfrappole più conosciuti come “fiocchetti”sono delle strisce di pasta ottenute impastando farina, uova, zucchero, insaporite con scorza di limone e un bicchierino di liquore, di solito a base di anice, poi fritte e cosparse di zucchero a velo. Facilissime da preparare in casa, si possono comunque trovare un po’ in tutte le pasticcerie o forni.

E il vostro dolce preferito qual è?