Alla scoperta delle “Grotte di Onferno” citate da Dante…

Onferno è un piccolo e grazioso borgo arroccato sulle colline della Valconca, ai confini con il Montefeltro. La tradizione racconta che Dante abbia ambientato i Gironi del suo ‘Inferno’ traendo spunto dalle cavità presenti in questo paesino e che da questo derivi il nome della località, modificato poi nel 1810 dal Vescovo riminese Gualfardo.

Il complesso carsico delle Grotte di Onferno, noto fin dal XIX secolo, è considerato tra i più importanti d’Italia tra le grotte nel gesso. Un fiumiciattolo sotterraneo ha scavato queste grotte gessose dando luogo a cunicoli, stanze, anfratti che si sviluppano nel sottosuolo per circa 750 metri complessivi. La visita dell’intero complesso carsico, comprende circa 400 mt. di bosco e 400 mt. di grotta, parte di questa è aperta al pubblico.

I padroni di casa di questo luogo magico sono oltre seimila pipistrelli, di almeno 6 specie differenti. Vivono in queste grotte e non sono pericolosi per i visitatori, neppure per i bambini.

La visita alle Grotte, con la guida di personale qualificato, prevede la discesa nel bosco lungo un primo sentiero esterno, che da un’altitudine di circa 300 metri scende nel bosco fino 196, quota alla quale si incontra l’accesso ad un vero e proprio canyon sotterraneo, lungo il quale è possibile ammirare ambienti suggestivi.

Percorrendo il canale principale creato dall’acqua si possono vedere, tra le altre cose, ovunque i scintillanti cristalli di gesso, soffitti e pareti levigati e cesellati dallo scorrere antico del torrente e numerose concrezioni di calcare.

Si attraversano sale e strettoie e la presenza di più ingressi all’ambiente ipogeo favorisce un’ottima ventilazione. Spettacolare la Sala Quarina, detta anche Sala dei Mammelloni per via delle grosse protuberanze coniche di gesso che sporgono dal soffitto, tra le più grandi d’Europa di questo genere.

All’interno della Riserva, oltre alle Grotte, si trovano il Museo, il Giardino botanico e, nel borgo chiamato Castello dell’Inferno, una splendida terrazza panoramica con cucina tipica romagnola, con note marchigiane.